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	<title>Dott. Mirco Spedicato</title>
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	<description>Biologo Nutrizionista, Dottore in Scienze Motorie</description>
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		<title>Quante volte andare in palestra</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Mirco Spedicato]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 13 Dec 2018 15:21:27 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>Hai voglia di migliorare il tuo corpo ma non sai qual è la giusta frequenza di allenamento settimanale?&#160;In questo articolo ti sveliamo quante volte andare in palestra per ottenere un fisico scolpito! Quindi:&#160;quante volte andare in palestra o allenarsi a casa per ottenere qualche risultato concreto?Nell’impostare un programma di allenamento...</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div class="vce-row-container"><div class="vce-row vce-row--col-gap-30 vce-row-columns--top vce-row-content--top" id="el-9bde866f" data-vce-do-apply="all el-9bde866f"><div class="vce-row-content" data-vce-element-content="true"><div class="vce-col vce-col--md-100p vce-col--xs-1 vce-col--xs-last vce-col--xs-first vce-col--sm-last vce-col--sm-first vce-col--md-last vce-col--lg-last vce-col--xl-last vce-col--md-first vce-col--lg-first vce-col--xl-first" id="el-be9df74b" data-vce-do-apply="background border el-be9df74b"><div class="vce-col-inner" data-vce-element-content="true" data-vce-do-apply="padding margin  el-be9df74b"><div class="vce-text-block"><div class="vce-text-block-wrapper vce" id="el-8106c633" data-vce-do-apply="all el-8106c633"><p><span style="color: #000000;"><span style="font-size: large;">Hai voglia di migliorare il tuo corpo ma non sai qual è la giusta frequenza di allenamento settimanale?&nbsp;In questo articolo ti sveliamo quante volte andare in palestra per ottenere un fisico scolpito! Quindi:&nbsp;</span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-size: large;"><em>quante volte andare in palestra o allenarsi a casa per ottenere qualche risultato concreto?</em></span></span></p><p><span style="color: #2c2d33;"><span style="font-size: large;">Nell’impostare un programma di allenamento efficace uno dei fattori da tenere in considerazione è quante volte andare in palestra per ottenere risultati. Molti dicono che sono necessarie almeno tre volte, altri cinque, altri ancora sostengono ne bastino&nbsp;due. </span></span></p><p><span style="color: #2c2d33;"><span style="font-size: large;">CERCHIAMO DI CAPIRE MEGLIO...</span></span></p><p><br><br></p><p><span style="color: #2c2d33;"><span style="font-size: large;">2 volte</span></span></p><p><span style="color: #2c2d33;"><span style="font-size: large;">Il numero minimo è di 2 volte a settimana. Si tratta di un buon punto di partenza per chi vuole iniziare, lo stimolo sarà abbastanza importante per permettere i primi adattamenti in termini di aumento della massa muscolare&nbsp;e di dimagrimento. </span></span></p><p><span style="color: #2c2d33;"><span style="font-size: large;">3 volte </span></span></p><p><span style="color: #2c2d33;"><span style="font-size: large;">Ancora meglio sarebbe 3 volte a settimana. In questo caso possiamo impostare dei lavori sicuramente più di impatto sul nostro organismo. Benchè si tratti di una frequenza adatta ai neofiti, va bene anche per l’intermedio che sa gestire bene il lavoro e sfruttare al massimo ogni esercizio. Questa frequenza viene infatti utilizzata&nbsp;da molti atleti in periodi di scarico attivo.</span></span></p><p><span style="color: #2c2d33;"> <span style="font-size: large;">4 volte </span></span></p><p><span style="color: #2c2d33;"><span style="font-size: large;">Quattro volte a settimana inizia ad essere una frequenza molto più da intermedio che da neofita nonchè interessante anche per gli avanzati. &nbsp;Questa ci permette di avere uno stimolo molto importante che può portarci ad&nbsp;ottimi risultati. Stiamo però in un campo che è accessibile ancora al neofita: consideriamo che andando a ridurre la durata e fatica della singola seduta &nbsp;potremo contare su una riposta molto interessante da parte del nostro organismo. 5/6 volte Tra le 5 e le 6 volte a settimana è una frequenza adatta ad intermedi ed avanzati. Soprattutto questi ultimi hanno la capacità di sopportare uno stimolo così frequente mantenendo comunque ogni singolo allenamento&nbsp;molto pesante. Stiamo parlando di un impegno molto tassativo anche a livello di vita sociale quindi ponderiamo bene se vale la pena utilizzare questa strategia. Sia chiaro, il beneficio c’è e non è da poco, il discorso è sempre relativo alla nostra sopportazione mentale.</span></span></p><p><span style="color: #2c2d33;"> <span style="font-size: large;">7 volte </span></span></p><p><span style="color: #2c2d33;"><span style="font-size: large;">7 volte a settimana è un protocollo utilizzato in determinati momenti dagli avanzati ma in linea di massima lo sconsigliamo nel lungo periodo. Questo approccio porta a serie problematiche di recupero mentale&nbsp;e fisico, indipendenti dal nostro stato di allenamento.</span></span><span style="color: #2c2d33;"><span style="font-size: large;"><br></span></span><span style="color: #2c2d33;"><span style="font-family: Helvetica, serif;"><span style="font-size: large;"><br></span></span></span><br><br></p></div></div></div></div></div></div></div>
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		<title>Bevi tanta acqua!!!</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Mirco Spedicato]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 13 Dec 2018 15:21:00 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>Chi pratica abitualmente sport, deve bere tanta acqua. Lo deve fare sempre, ma soprattutto nei periodi più caldi dell’anno. La disidratazione (ossia la carenza di acqua) mentre si sta facendo attività fisica, del resto, è una delle cause di ridotta efficienza fisica, anche quando in apparenza si è persa una...</p>
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		<title>Attività motoria e salute</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Mirco Spedicato]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 13 Dec 2018 15:20:38 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>L’OMS stima che negli adulti: Il 63% non raggiunge i livelli minimi raccomandati di attività fisica, tra questi:il 20% è considerato “inattivo”. Il 38% è sufficientemente/molto attivo Il 40% dei cittadini UE dichiara di praticare sport almeno una volta a settimana. I cittadini dei Paesi dell‘Europa mediterranea e centrale tendono...</p>
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		<title>Antiossidanti a tavola</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Mirco Spedicato]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 13 Dec 2018 15:14:59 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Blog]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>I radicali liberi sono elementi chimici responsabili di processi di ossidazione delle cellule (fisiologici o da stress ossidativi). Se la loro produzione aumenta eccessivamente, si possono verificare danni patologici in molte malattie. In tutte le infiammazioni vi è produzione di radicali liberi, specialmente dell’ossigeno e dell’ossido di azoto tali da...</p>
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Se la loro produzione aumenta eccessivamente, si possono verificare danni patologici in molte malattie. In tutte le infiammazioni vi è produzione di radicali liberi, specialmente dell’ossigeno e dell’ossido di azoto tali da agire sulla muscolatura dei vasi e su alcuni tipi di cellule con molteplici secondarie patologie d’organo prevalentemente croniche. Nessun organo o apparato risulta indenne da danni diretti o mediati dai radicali liberi. L’apparato respiratorio è forse quello più esposto. Infatti gli effetti del fumo di sigaretta, dell’inquinamento, di molti farmaci e di sostanze inalate durante l’attività lavorativa sono mediati dai radicali liberi. Oltre al polmone è l’apparato cardiovascolare (aterosclerosi coronaria, ipertensione arteriosa,…) ed il sistema nervoso centrale e periferico (demenza, ictus,…) a manifestare i danni mediati ed amplificati da radicali liberi. Tuttavia il danno da radicali liberi può essere, in parte, prevenuto da sostanze antiossidanti presenti in natura.Le difese antiossidanti sono o enzimi o molecole attivate. I principali antiossidanti naturali sono la vitamina E, la vitamina A, il glutatione, la Vit.C (l’acido ascorbico) ed altri. Tra gli antiossidanti naturali vanno ricordati anche i polifenoli, particolarmente abbondanti nell’olio d’oliva e nel vino rosso. Certamente una corretta ed equilibrata, alimentazione è in grado di limitare i danni da radicali liberi. L’olio extravergine d’oliva è uno dei più potenti antiossidanti essendo molto ricco di vitamina E.</span></p><p><span style="font-size: large;">Anche l’assunzione moderata di vino rosso consente un apporto di antiossidanti. Numerosi studi hanno dimostrato come la dieta mediterranea arricchita con 1 grammo al giorno di acidi polinsaturi Omega 3 contenuti nel pesce ha ridotto significativamente la mortalità totale del 21%., Questa “terapia naturale” determina gli stessi benefici ottenuti con farmaci (statine) usati per ridurre i livelli di colesterolo nel sangue L’adozione di corrette abitudini alimentari (incremento di frutta e verdura, pesce ed olio d’oliva ed un buon bicchiere di vino) permette al nostro organismo di contrastare i danni diretti o indiretti dei radicali liberi allungando la nostra aspettativa di vita. Una sana alimentazione è direttamente correlata ad una vita attiva e per questo, nel promuovere la pratica sportiva è necessario adottare corrette abitudini a tavola. </span></p><p>&nbsp;</p><p><span style="color: #ff0000;"><span style="font-size: large;">Dove trovare gli antiossidanti</span></span></p><p><span style="font-size: large;">Abbiamo visto quanto è importante incrementare l'apporto di sostanze antiossidanti per via alimentare, vediamo in quali prodotti questi sono principalmente contenute: </span></p><p>• <span style="font-size: large;">VITAMINA C: agrumi, frutti di bosco, uva, cavoli, spinaci, peperoni, melone.</span></p><p>• <span style="font-size: large;">CAROTENOIDI (precursori della vitamina A): carote, pomodori, agrumi, albicocche, mais, spinaci. Come VITAMINA A è presente nel latte e nei formaggi, nelle uova, nelle interiora.</span></p><p>• <span style="font-size: large;">VITAMINA E: oli vegetali, grassi animali, oli di pesce, uova, frutta secca, cereali integrali.</span></p><p>• <span style="font-size: large;">SELENIO: mais, riso, legumi, funghi, carni, crostacei, tonno, uova. </span></p><p>• <span style="font-size: large;">FLAVONOIDI: in diversi tipi di frutta e verdura, in alcune bevande come il tè, il vino e la birra. Il consumo soprattutto di frutta e di verdura è indispensabile se si vuole aumentare l'apporto di antiossidanti naturali che comunque sono presenti anche in altri alimenti come i prodotti di origine animale e gli oli. Consumare un pasto completo, comprensivo di una buona porzione di verdura, meglio fresca, di una macedonia e di un bicchiere di vino può essere un primo, facile suggerimento per introdurre antiossidanti, soprattutto in condizioni di stress e per fumatori. Ricordate che il contenuto di tali sostanze negli alimenti può essere sensibilmente ridotto dalle modalità di preparazione: cottura, preparazione di succhi, conservazione per lunghi periodi.</span></p></div></div></div></div></div></div></div>
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