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SCOPRI SUBITO LA DIETA PIÙ ADATTA AL TUO METABOLISMO

Vuoi perdere peso in maniera duratura e ridurre al minimo la massa grassa addominale?

Per farlo devi seguire un regime alimentare personalizzato, ideale per il tuo metabolismo e per il tuo livello di attività fisica e la tua età.

Seguire diete standardizzate ed uguali per tutti difficilmente ti darà risultati soprattutto perché la dieta giusta per te può essere realizzata da professionisti del settore che hanno valutato scientificamente il tuo metabolismo e le tue abitudini alimentari.

Esistono molti tipi di diete ma solo una fa al caso tuo.

In uno studio americano dell’università della Florida, sono state esaminate sette differenti tipi di diete:

1 Dieta Atkins

2 Dieta iposodica

3 Dieta basata sull’indice glicemico

4 Dieta Mediterranea

5 Dieta Ornish (70% carboidrati)

6 Dieta Paleolitica

7 Dieta Zona

Delle diete valutate, la dieta di Atkins ha mostrato i più significativi risultati per la perdita di peso e di massa grassa a breve termine (mesi) e a lungo termine (un anno) ma, l’efficacia maggiore è stata dimostrata esser l’assegnazione di una dieta personalizzata e specifica per il metabolismo dei partecipanti allo studio.

(clicca qui per approfondire)

 

ECCO COME AUMENTARE LA TUA MASSA MAGRA

Aumentare la propria massa magra ed avere un fisico muscoloso ed asciutto richiede un approccio alimentare ed un regime di allenamento specifico altrimenti tutti i sacrifici andranno sicuramente perduti.

Il tuo corpo ha bisogno di una specifica quantità di proteine che devono avere un profilo amminoacidico preciso ed essere assunte in momenti della giornata ben calibrati (finestre anaboliche); associando inoltre il giusto sistema di allenamento potrai ottenere un notevole aumento di massa magra riducendo al minimo la massa grassa corporea.

 

Uno studio americano ha valutato l’efficacia dell’assunzione di proteine del siero del latte nei minuti immediatamente successivi ad un intenso allenamento con i pesi. Sono state somministrati prima 20 gr e, in un’altra seduta 40 gr delle stesse proteine.

L’effetto sulla crescita muscolare dei 20 gr di proteine e’ stato pari all’ l’89% di quello avuto con 40 gr delle stesse: differenza non significativa per il muscolo!!!...

 

l’avresti detto??? (clicca qui se vuoi approfondire)
 

CELLULITE E MASSA GRASSA...MANGIAMO IN MODO MIRATO

Ti piacerebbe fermare la cellulite e ridurre la tua percentuale di massa grassa corporea?
Puoi arrestare l’inestetismo della cellulite e perdere grasso, solo se adotti un regime alimentare specifico, ti idrati correttamente ed assumi degli integratori funzionali a questo obiettivo.

La cellulite è un inestetismo cutaneo caratterizzato da ispessimenti localizzati ed irregolari del tessuto adiposo, accompagnato da fenomeni di ristagno di liquidi e sali minerali nel tessuto connettivo fibroso.

 

In uno studio inglese sono stati riassunti i punti principali per fermare la cellulite e ridurre la massa grassa corporea:

1 Alimentazione ipocalorica e depurativa

2 Utilizzo di erbe: centella, the verde, verbena ecc…

3 Utilizzo di xantine

4 Vitamina A e microelementi

5 Attività fisica capillarizzante

6 Massaggio drenante e trattamenti fisio-estetici

(clicca qui per approfondire)

QUANTE PROTEINE SERVONO PER I MUSCOLI
Per ogni individuo le proteine debbono essere proporzionate al peso e all’attività fisica, ma l’equilibrio lo si ottiene anche dalla qualità. La regola generale è l’assunzione di 2/3 di proteine di origine animale e 1/3 vegetale.

L’IMPORTANZA DELLA QUALITÀ DELLE PROTEINE NELLO SPORTIVO
La ragione per cui è importante assumere una maggiore quantità di proteine di origine animale è il loro alto valore biologico: tra i loro aminoacidi ce ne sono 8 detti essenziali perché l’organismo non li sintetizza e debbono essere assunti con gli alimenti: treonina, lisina, metionina, fenilalanina, triptofano, isoleucina, leucina, valina.

Si deve tenere conto che i valori illustrati possono variare per sesso e individuo anche a seconda di eventuali patologie presenti. Per gli sportivi deve essere il medico o il nutrizionista a valutare la quantità necessaria.

Gli ultimi 3 sono detti aminoacidi ramifi cati per la loro struttura e vengono captati direttamente dai muscoli dove possono essere utilizzati per riparare le strutture proteiche danneggiate o per produrre energia. Con la loro azione sono anche in grado di contrastare la produzione di acido lattico e ridurre l’appannamento... (leggi tutto)

ALIMENTAZIONE DEL CALCIATORE

Tra tutte le scienze applicate allo sport, la nutrizione è quella che, dopo quella dell'esercizio fisico, maggiormente influenza la performance sportiva.
Vari studi hanno messo in evidenza come spesso, anche atleti d'elite, assumessero una quantità insufficiente di macro e micronutrienti. Ad alti livelli, il margine tra vittoria e sconfitta è molto piccolo.
Quindi, quando tutto il resto è simile, l'alimentazione può fare la differenza tra vittoria e sconfitta, soprattutto nel lungo periodo.
Negli ultimi 20 anni, la visione dell'alimentazione per l'atleta è drasticamente mutata; fino a pochi anni fa si pensava...
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L’IMPORTANZA DI SCEGLIERE L’ATTIVITÀ FISICA GIUSTA

Quando si parla di attività sportiva è necessario fare alcune precisazioni che sono importanti per intendersi correttamente sui termini. Lo sport ha in sé i concetti di: agonismo, gara, performance, vittoria. L’attività fisica e lo sport non agonistico portano con sé concetti come:
divertimento, salute, forma fisica, controllo del peso. Entrambe le attività richiedono sempre una corretta ed equilibrata alimentazione, e attenzioni particolari verso la quantità di carboidrati, proteine e grassi da assumere.

ATTIVITÀ AEROBICA

Può comprendere sia lo sport agonistico che l’attività fisica in generale. È finalizzata a migliorare la risposta cardiaca e respiratoria attraverso un allenamento costante perché gradualmente diminuisce la frequenza cardiaca e aumenta la capacità respiratoria (maggiore ossigenazione nei tessuti) quindi la resistenza... (leggi tutto)

L’ALLENAMENTO È ANCHE A TAVOLA

Diciamolo subito senza tema di smentite: sia a riposo sia nello sport il modo di alimentarsi giusto ed equilibrato è quello “ORGANIZZATO”, cioè scegliendo la qualità degli alimenti, il che significa privilegiarne alcuni se si fanno degli sport di resistenza piuttosto che di potenza. Ovviamente c’è anche un “quando”: come non si va a fare il bagno in mare subito dopo mangiato, così bisognerà lasciare un congruo periodo di tempo tra il pasto e l’attività sportiva affi nché i processi digestivi siano correttamente compiuti e i nutrienti siano diventati disponibili per il nostro organismo.

Il processo è molto semplice, si chiama “bilancio energetico”, ovvero più attività, più energia consumata, più carburante va introdotto. Questo significa che, in rapporto al tipo di fatica, la quantità di alimenti che dovremo assumere dovrà essere coerente con quanto speso in termini energetici. In certi casi, sia per praticità sia per problemi legati al tipo di sport, è opportuno aggiungere all’alimentazione di base un’integrazione... (leggi tutto)

PROTEINE DEL SIERO O CASEINA? ECCO COME SCIEGLIERE

Quale scelta è preferibile e, soprattutto, perché?Analizziamo le differenze e le caratteristiche peculiari di queste due tipologie di proteine. Spesso, tra gli utenti delle palestre, si discute sul fatto se siano migliori le proteine del siero di latte o la caseina e, quasi sempre, i più aggiornati propendono per le prime, perché hanno un più elevato valore biologico.

Le proteine del siero hanno in effetti molti pregi:

- un valore biologico di 104 (il più elevato in assoluto) - contengono un’elevata percentuale di Bcaa
- contengono la glutammina ed il suo precursore, l’acido glutammico, possono quindi rivelarsi molto utili come agenti anticatabolici e per potenziare il sistema immunitario - aumentano le riserve endogene di glutatione, uno dei più potenti ed importanti antiossidanti del corpo umano, per il fatto che contengono circa il 2,5% di cisteina steina...
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ALLENAMENTO E NUTRIZIONE DEL PODISTA: STRATEGIE DI MIGLIORAMENTO DELLA PERFORMANCE AEROBICA

Gli sportivi di endurance di alto profilo agonistico, hanno un alto numero di mitocondri nelle loro cellule muscolari, di gran lunga superiore a quello della popolazione media. Il mitocondrio è in grado di svolgere molteplici funzioni. La più importante tra esse consiste nell'estrarre energia dai substrati organici che gli arrivano(carboidrati e grassi) per produrre un gradiente  ...
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LA DIETA ALCALINA E' VERAMENTE UTILE PER IL MIGLIORA-
MENTO DELLO STATO DI SALUTE?
 

La dieta alcalina prevede il grande utilizzo di frutta,  verdura, legumi e la limitazione nell’utilizzo di carne, formaggi ed altri alimenti ritenuti "acidi"; tutto ciò è stato valutato dai ricercatori dell’università del Canada che hanno chiarito i reali vantaggi derivanti da questo regime alimentare e i falsi miti pubblicizzati... (leggi tutto)

CREATINA E PRESTAZIONE FISICA

L’ ISSN ( International Society of Sports Nutrition), è la maggiore società internazionale che si occupa di scienza e nutrizione sportiva, ha preso posizione sull’utilizzo della creatina nello sport, sui suoi vantaggi e su eventuali controindicazioni per la salute dello sportivo (1). Questi in sintesi i punti riconosciuti dalla società come scientificamente dimostrati nell’uso della creatina nello sport:

1. La creatina monoidrato è il più efficace integratore ergogenico nutrizionale attualmente... (leggi tutto) 

 

VUOI
MIGLIORARE
LA TUA PRE-STAZIONE NEL CICLISMO? ECCO COME FARE

Secondo uno studio spagnolo del dipartimento di patologia mitocondriale e neuromuscolare di Barcellona(1), gli sportivi di endurance hanno un alto numero di mitocondri nelle loro cellule muscolari, di gran lunga... (leggi tutto)

RESTRIZIONE CALORICA E SALUTE

Numerosi studi dimostrano che gli effetti dell'alimentazione sul corpo sono mediati da meccanismi genetici. I fattori nutrizionali possono indurre cambiamenti attraverso differenti vie di attivazione ed inattivazione dei nostri geni. Secondo uno studio italiano pubblicato su Science una dieta con poche calorie triplica la durata della vita degli organismi unicellulari come i lieviti, raddoppia quella dei moscerini della frutta, allunga del 40% la vita dei topolini di laboratorio. Questi effetti sono stati studiati anche nell’uomo. Al dipartimento di nutrizione e invecchiamento dell’Istituto superiore di sanità a Roma, 50 volontari sono stati seguiti... (leggi tutto)


Cosa deve mangiare lo sportivo?
L’atleta ha bisogno di quantità extra di proteine o grassi?
Lo sportivo può eccedere nel consumo di carboidrati?


Lo sportivo può mangiare abitualmente di tutto in proporzione al tipo di attività fisica che svolge. L’apporto di proteine dovrebbe essere nello sportivo medio di 1,1- 1,5 gr. per kg di peso corporeo, e di 1,7-2 nell’agonista. I carboidrati, sono un  (leggi  tutto...)   


Negli ultimi cinquant’anni, nel nostro paese, si è diffuso uno stile di vita con proposte alimentari motivate da fini commerciali (fast-food, paninoteche etc.), dalla necessità di alimentarsi in fretta, dal minor consumo di frutta e verdura e dalla sedentarietà.
Questo quadro socio-economico,  ha accresciuto la comparsa di frequenti condizioni di sovrappeso e  malattie metabolico-degenerative, quali obesità, diabete, l’ipertensione, l’aterosclerosi. Alcune di queste condizioni quando coesistono
(leggi tutto...)
 


Quanto si dovrebbe bere durante l’allenamento o la gara?E che tipo  di  bevanda?
●  I carboidrati che assumo prima e durante l’allenamento o gara, sono  sufficienti a fornirmi energia in maniera veloce?
Ho una % di massa grassa ideale per massimizzare gli sforzi  durante la gara?

Correre è una attività sportiva che richiede molta fatica, costanza e sacrificio. Spesso però tutto ciò può essere vanificato o ridimensionato da un modo sbagliato di alimentarsi ed idratarsi.
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